Ex Municipio di Atella

ExMunicipioAtellaInsediamento italico sorto nel IV secolo a.C., Atella deve la sua fama alle famose "fabulae Atellanae", prime forme di rappresentazione satirico-farsesca che influenzarono il successivo sviluppo della commedia arcaica latina. Relativi al periodo sannitico rimangono resti delle mura e della viabilità urbana ed i corredi funerari delle necropoli.

Trasformata in municipium intorno alla metà del I secolo a.C., Atella ebbe particolare sviluppo in età tardo-repubblicana e proto-imperiale, soprattutto quale fiorente centro agricolo collegato, come già nella fase sannitica, ai siti costieri, ed in particolare a Neapolis e Puteoli.

La vocazione prevalentemente agricola di questo territorio è stata, altresì, confermata da nuove estese indagini archeologiche sistematiche, che stanno rivelando un’intensa e continua occupazione a partire dall’età neolitica ed ancora nelle età del Bronzo, del Ferro ed arcaica - documentate soprattutto da abitati, estese aree di necropoli - e sino all'epoca romana, caratterizzata da insediamenti di ville rustiche collegate alla viabilità extra urbana ed alla centuriazione.

Il Museo Archeologico dell'Agro Atellano, allestito a Succivo, è destinato ad accogliere queste ed altre importanti testimonianze delle varie forme di insediamento umano e di popolamento di tale territorio.