Il Progetto Terra Felix

Il territorio di riferimento del progetto Terra Felix si estende dalla provincia nord di Napoli a quella sud di Caserta. La “Terra di Lavoro”: un territorio caratterizzato, oggi, da un forte degrado legato alla speculazione edilizia, alla mancanza di infrastrutture, all’inquinamento e alla presenza massiccia di organizzazioni criminali.

Con il sogno di poter vivere in un posto migliore, i volontari di Legambiente si attivano per coinvolgere le altre associazioni locali e l’Amministrazione Comunale nella tutela dell’ultimo baluardo presente sul territorio: il Casale di Teverolaccio. Tale monumento ha rappresentato e rappresenta attualmente per il territorio una grande opportunità per andare contro tendenza e creare così le condizioni per uno sviluppo culturale, sociale ed ambientale.

Dal 1997 inizia la collaborazione tra il Comune di Succivo, l’associazione Geofilos e Legambiente e dopo lunghe battaglie viene accolta la richiesta di assoggettamento a vincolo indiretto dei terreni circostanti il Casale da parte della Direzione Regionale dei BB.CC. che rimarca l’importanza del complesso di Teverolaccio definito come “uno dei migliori di territorio agricolo storicamente connotato”.

Il progetto di valorizzazione del Casale ha consistito in 3 interventi fondamentali: valorizzazione del giardino, realizzazione di una tipiche ria nella ex-stalla e rifunzionalizzazione dei locali sottotetto a museo e laboratori didattici.

IL GIARDINO
Valorizzazione e riqualificazione del Giardino nella sua totalità, in cui vengono mantenuti gli orti sociali e didattici già attivati in via sperimentale anche per garantire il controllo, il presidio e la manutenzione in toto, e realizzare il giardino dei sensi e delle aree utilizzabili come aule didattiche all’aperto.

LA TIPICHERIA
Apertura di un punto di esposizione e degustazione dei prodotti enogastronomici tipici locali in cui promuovere le produzioni di qualità e produzioni in proprio delle eccellenze locali e organizzare eventi tematici e marketing territoriale, all’interno dei locali precedentemente adibiti a stalla situati a nord del cortile interno.

IL MUSEO E I LABORATORI DIDATTICI
L’ipotesi di rifunzionalizzazione ha consistito inoltre nel ripristino e utilizzo dei locali sottotetto del corpo sud del casale, già adeguati a seguito di lavori di riqualificazione e recupero (impianto elettrico, interventi di consilidamento, rifacimento massetti, ecc) da adibire a sala museale e laboratori didattici.

Il progetto, quindi, ha reso ufficiale l’esistenza dell’Ecomuseo, ha visto la realizzazione di 18 Orti Sociali e del Giardino dei Sensi, l’avvio della Tipicheria. In questo contesto si organizzano percorsi di educazione ambientale rivolti alle Scuole, noché eventi di promozione culturale e ambientale.